centro di formazione sulla relazione e le dinamiche relazionali tra uomo e cavallo

L’incontro con un animale che può spaventarci, diventa metafora per affrontare quelle paure che ci limitano nella nostra vita. Relazionandoci con il cavallo, impariamo a percepire il contatto con noi stessi e con l’altro.

Nei percorsi di studio e analisi delle dinamiche di cambiamento, uno degli aspetti più importanti è la gestione della resistenza. Fin quando c’è resistenza e tensione, non si arriva’ allo sbloccarsi e alla possibilità di cambiare (opinione, comportamento, o qualsiasi cosa che sia). Si potrebbe superare la resistenza con la forza (sfidarsi), con il rischio enorme che si arriva ad un rinforzo della paura e della resistenza. Un esempio negativo può essere la paura dell’animale e il suggerimento di avvicinarsi per vedere che non succede niente. Il focus e’ cosi tutto orientato verso l’obiettivo “superare la paura” e non fa nient’altro che rinforzarne l’esistenza.

Togliere l’aspettativa che si dovrebbe superare la paura già’ toglie tanta tensione. Introdurre elementi per poter esplorare, in questo caso il cavallo, anche a distanza, arricchisce il panorama e introducendo la curiosità, toglie il focus dalla situazione di paura.

A questo punto sentire come la tensione iniziale si trasforma in sensazioni positive diventa un’esperienza fortemente rivelatoria.

L’assenza di pressione di performance e prestazioni, permette di trovare una dimensione dove poter esplorare le proprie paure, permette di diventare curiosi e come effetto, si superano così blocchi e resistenze di varia natura.

Autore testo: José Schoorl | foto: José Schoorl

Per capire come puoi affrontare paure cambiando prospettiva, segui il tuo percorso di crescita personale mediata dal cavallo nella Riserva Zooantropologica Sparta.

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