centro di formazione sulla relazione e le dinamiche relazionali tra uomo e cavallo

L’intellingenza sociale del cavallo è un elemento di grande interesse e rilevanza anche nelle attività di relazione con l’umano. La mente sociale di questo animale spesso viene deprivata proprio nelle attività con l’umano. Il cavallo viene isolato, spesso precocemente, perdendo in questo modo la sua possibilità di crescere attraverso l’esperienza con gli altri, con i più giovani in apprendimento comune o con i più grandi come guide e maestri.

Preservare la mente sociale del cavallo ha un grande significato sul suo benessere psico-fisico e per aumentare i suoi livelli di apprendimento cognitivo, oltre che sviluppare ulteriori capacità relazionali.

Un branco di cavalli può essere visto come una rete di cervelli o meglio come un unico sistema complessivo d’apprendimento e relazione.

Più cervelli in connessione, significano più informazioni elaborate da diversi punti di vista, tanti quanti sono i componenti del branco.

La mente sociale del cavallo è strumento utile nel viaggio relazionale che lo unisce all’uomo. Nell’approccio zooantropologico il cavallo non viene mai isolato dal branco, ma il branco stesso diventa ambiente formativo d’elezione. Il cavallo apprende dagli altri, apprende dall’interazione dell’uomo con gli altri, apprende dalle dinamiche interne ed esterne al branco.

Autore testo: Francesco De Giorgio | foto: M. Louter

Per sviluppare maggiore conoscenza sul cavallo e sulle caratteristiche di relazione tra cavallo e uomo, segui il tuo percorso formativo nella Riserva Zooantropologica Sparta.

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