centro di formazione sulla relazione e le dinamiche relazionali tra uomo e cavallo

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Lettera d’inizio 2012 da Sparta | La Zooantropologia Equina che guarda al futuro

Carissimi tutti,
a voi che seguite lo sviluppo delle attività di zooantropologia equina dell’Associazione Sparta, auguriamo buon 2012.


Il 2011 è stato un anno fondamentale per la divulgazione dell’approccio zooantropologico applicato ai nostri amici equini.
Il nostro impegno ha dato la possibilità di aprire squarci reali e concreti, molto pragmatici, nel mondo delle scienze equine, dell’equitare e della crescita personale mediata dal cavallo.


Lo scorso anno Sparta e i suoi cavalli hanno ospitato senza un attimo di sosta persone, università, organizzazioni sia di provenienza italiana che estera.
L’entusiasmo di chi si è dato l’opportunità di cogliere il profondo significato della zooantropologia equina è stato sempre altissimo.


Sparta si è spostata molto anche sul territorio nazionale e internazionale, con seminari, workshop, congressi, anche grazie al fondamentale contributo dei soci dell’Associazione Sparta.
Molti sono stati gli articoli pubblicati su riviste di settore e non, diverse le interviste radiofoniche e televisive.
Il 2011 ha visto partire il primo Master in Zooantropologia Equina Applicata, con un bel gruppo di partecipanti che continuano la loro formazione spartana, con grande passione ed entusiasmo.


Anche l’Olanda lo scorso anno ha ospitato Sparta con un seminario che ha riscosso grande successo e ha scatenato grande interesse e richieste di consulenze nella formazione dei puledri, nel problem solving e nella crescita personale in ottica zooantropologica.


Se il 2011 è stato un grande cardine di crescita per Sparta, il 2012 centrerà ancora di più le nostre attività soprattutto in ambito internazionale.
Quest’anno saremo presenti nuovamente in Olanda a Febbraio per un nuovo seminario. Poi a Marzo saremo in Germania, all’International Equine Science Meeting, con una relazione dal titolo: “Why isolate during training? Social learning and social cognition applied as training approach for young horses”.
A Luglio poi saremo in Inghilterra a Cambridge, con un contributo ad un importante convegno di Anthrozoology.


Presenze internazionali importanti affinché il combattimento per il cambiamento possa essere sentito con ancora più forza anche in Italia.
Nel 2012 partiranno altre edizioni del Master ZEA in altre parti d’Italia ed in Olanda.

Insomma la determinazione è sempre tanta, l’impegno anche, la professionalità e la passione sempre presenti, con i piedi e gli zoccoli sempre ben piantati a terra!


Un caro augurio da Francesco e José a tutti voi!

Francesco De Giorgio | José Maria Schoorl

Riserva Zooantropologica Sparta

Centro Formazione Cavalli e Persone
www.spartariserva.com
+39 339 1687198
Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più pronta ai cambiamenti.” – Charles Darwin
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COMUNICATO STAMPA | MASTER ZEA | TERZO MODULO | PROCESSO A SKINNER

COMUNICATO STAMPA

Master in Zooantropologia Equina Applicata (ZEA), terzo modulo:

Processo a Skinner.

 

Il terzo modulo del Master ZEA, organizzato dall’Associazione Culturale Sparta e dal titolo “Apprendimento” si è focalizzato in modalità molto pratica sulla teoria dell’apprendimento, sul condizionamento, ma principalmente sull’apprendimento cognitivo come elemento principe e indiscutibile dell’approccio cognitivo-relazionale.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com

| Roma.- 19 dicembre 2011 |

Il terzo modulo del Master ZEA che si è tenuto il 17 e 18 dicembre presso la Riserva Zooantropologica Sparta, è stato tenuto in modalità molto pratica e illuminate su concetti innovativi.

I partecipanti hanno potuto sperimentare praticamente tutti gli argomenti collegati all’apprendimento nel cavallo. La teoria dell’apprendimento è stata spiegata nei suoi fondamenti, attraverso esempi ed esercizi pratici, con l’obiettivo di metterla in discussione, sottoponendo sotto critica l’approccio skinneriano/meccanicista/comportamentista all’apprendimento, purtroppo ancora così presente nella formazione del cavallo e non solo, dando invece risalto all’apprendimento cognitivo, che risulta essere l’unico eticamente accettabile secondo la strada zooantropologica che si pratica a Sparta.

Secondo Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, docenti del Master ZEA, l’applicazione del condizionamento operante oltre ad avere carattere di scarsa scientificità evoluta, depriva il potenziale cognitivo del cavallo e lo riduce ad una mera macchina che risponde alle esigenze antropocentriche dell’umano.

Sparta si pone come fronte divulgativo, formativo e scientifico per il riconoscimento del cavallo come essere vivente senziente.

In quest’ottica Sparta presenterà a marzo un innovativo lavoro di ricerca sull’apprendimento sociale nel cavallo, nell’ambito dell’ International Equine Science Meeting in Germania.

Il Master ZEA intanto continua con grande vigore, contribuendo ad una formazione molto pratica, competente e fortemente rivoluzionaria nel mondo equestre.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zooantropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

Riferimenti:

www.spartariserva.com

sparta.formazione@gmail.com

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COMUNICATO STAMPA: SPARTA, LEZIONE UNIVERSITARIA A TERAMO

COMUNICATO STAMPA

Associazione Sparta a Teramo, lezione universitaria zooantropologica

alla Facoltà di Medicina Veterinaria.

Divulgare e formare, sono due delle principali attività dell’Associazione Sparta, questa volta effettuate in coordinamento con la Prof.ssa Pia Lucidi, della Facoltà di Veterinaria dell’Università degli studi di Teramo.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 8 dicembre 2011 |

7 dicembre 2011, ore 9.00, Università di Teramo, Medicina Veterinaria, Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl entrano in aula per una mattinata di docenza zooantropologica agli studenti del I anno.

Gli studenti incuriositi entrano nel mondo della zooantropologia equina, del benessere del cavallo, della differenza tra condizionamento e cognitività nella formazione dei cavalli, attraverso le parole appassionate di Francesco e José.

Per loro futuri veterinari è importante saper cogliere le sfumature ed andare con una lettura profonda sul vero significato di benessere animale, in questo caso riguardante il cavallo.

La giornata è proseguita con un affiancamento pratico a Davide (studente del II anno a Teramo, che frequenta sia per studio che per lavoro anche La Riserva Zooantropologica Sparta) ed al suo cavallo Dromos.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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COMUNICATO STAMPA | LEZIONE UNIVERSITARIA TRA I CAVALLI DI SPARTA

COMUNICATO STAMPA

Sparta, lezione tra i cavalli per gli studenti della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli.

 

Ancora una volta un gruppo di studenti della Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli, guidati dalla Prof.ssa Francesca Menna, hanno avuto l’opportunità di apprendere tra i cavalli della Riserva Zooantropologica Sparta.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 23 novembre 2011 |

Sparta come aula all’aperto, come ambiente esperienziale dove gli studenti universitari possono misurarsi con la realtà. Sparta come ambiente pratico dove si sperimentano nuove vie di interazione con gli animali. Sparta come centro di riferimento per la formazione sulla zoo antropologia equina applicata. Gli studenti dell’Università di Napoli hanno vissuto nella Riserva Zooantropologica Sparta  una giornata di significative esperienze, dove hanno potuto cogliere l’importanza delle competenze da sviluppare per poter accedere a questo ambito professionale di contatto con gli animali.

Sparta è il centro di riferimento competente e unico sulla formazione e divulgazione della Zooantropologia Equina Applicata (cavalli e asini).

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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COMUNICATO STAMPA – SPARTA AL LABORATORIO SUL BENESSERE DEL CAVALLO A CAVALLIaMILANO

COMUNICATO STAMPA

La Riserva Zooantropologica Sparta ha partecipato, attraverso i suoi rappresentanti, Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, al Laboratorio sul Benessere di CAVALLIaMILANO, dove si sono discussi tutti gli aspetti e gli sviluppi legati al benessere del cavallo.

 

La Riserva Zooantropologica Sparta ha chiarito fin dalle prime battute di scambio con gli altri relatori, che prima di ogni altro ragionamento va definito e concordato il significato vero di benessere, in particolare degli indicatori di benessere, partendo con delle domande collegate alle inequivocabili immagini della presentazione spartana.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 16 ottobre 2011 | Il 15 ottobre Sparta ha preso parte con forza e sostanza al Laboratorio sul Benessere del Cavallo, all’interno della Manifestazione CAVALLIaMILANO 2011.

In un mondo carico di passione e tradizione come quello equestre, oggi ci troviamo con una grande e complessa questione, quella del benessere del cavallo. Come possiamo offrire benessere al cavallo? Quale benessere? Cos’è benessere dal punto di vista del cavallo?

Questione complessa anche perché la ricerca scientifica in questo campo ancora annaspa alla scoperta di reali indicatori di benessere, in quanto deve fare i conti anch’essa con molti pensieri abitudinari, rigidità concettuali e soggettive convinzioni.

Riserva Sparta espone il suo punto di vista all’interno del Laboratorio sul Benessere, partendo proprio da un’immagine non propriamente di benessere presente all’interno del Laboratorio: l’organizzazione del Laboratorio di CAVALLIaMILANO aveva pensato che la presenza di un cavallo nello spazio antropico del  laboratorio, fosse un fatto opportuno. Prima dell’inizio dei lavori Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, segnalano all’organizzazione che sarebbe stata assolutamente inidonea la presenza di un cavallo nella sede del Laboratorio, viste anche l’eccessiva confusione e l’isolamento sociale a cui sarebbe stato sottoposto il cavallo. L’organizzazione non ha ritenuto utile tenere nel debito conto l’istanza spartana e così Francesco De Giorgio, all’inizio della sua relazione, vedendo inoltre il disagio del cavallo, ha subito dichiarato:”La presenza di questo cavallo in questa sede è inappropriata proprio perché parliamo di benessere”. Così si è provveduto a portar via il cavallo dalla sala del convegno, offrendo così un ottimo spunto di riflessione tra uditorio e relatori.

Riprendendo il convegno Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl stimolano gli altri relatori e l’auditorio sulla necessità di una necessaria apertura mentale da parte dell’equitazione convenzionale, per poter arrivare ad una diversa immagine di cavallo. Un’immagine che a Sparta è già realtà grazie all’impegno di Francesco e José, che sono riusciti nel quotidiano a sviluppare e applicare l’approccio zoo antropologico relativo al cavallo.  Afferma José Maria Schoorl durante il convegno: ”Il maggiore blocco verso il reale benessere del cavallo è sicuramente l’enorme quantità di abitudini che abbiamo nella nostra convivenza con gli animali, che fa diventare scontati gesti che in realtà dovremmo mettere in discussione”. Tra i relatori era presente anchela Dr.ssa Michela Minero, docente e ricercatrice in Scienze Animali presso l’Università degli studi di Milano, una presenza fortemente voluta e richiesta a CAVALLIaMILANO dai rappresentati di Sparta, che ha dato una luce ancora più chiara e scientifica sul benessere del cavallo, sugli indicatori di benessere, elementi questi che sono ancora in fase di ipotesi e definizione da parte del contesto scientifico di ricerca.

Nel convegno De Giorgio continua spiegando quanto l’habitat in termini di spazio, gestione, socialità e attitudine delle persone, ha un notevole impatto sulla possibilità del cavallo di essere più o meno cognitivo e che lo sviluppo della cognizione equina, muovendosi sul fronte dell’apprendimento esperienziale e della co-formazione,  invece che della doma e dell’addestramento, è la base del benessere più vero e concreto. Francesco De Giorgio illumina ancora appassionatamente l’uditorio affermando: “I cavalli in natura non sono creature così reattive, schizzate ed emotive come spesso pensiamo o ci inducono a pensare, ma sono esseri dotati di una grande capacità cognitiva nell’interagire con il loro ambiente di riferimento. L’idea del cavallo come una preda, imbrigliata dalle proprie emozioni è una proiezione umana, che non corrisponde affatto alle dinamiche di vita di questi animali in contesti naturali o semi-naturali. La sua emotività si sviluppa invece a contatto con l’uomo nelle attività equestri attuali, soprattutto in quelle performative, agonistiche e addestrative”.  A questo proposito precisa inoltre Schoorl: “La nostra società frenetica, la cultura della performance, l’ansia prestazionale, sia in ambito professionale che relazionale, oltre alle capacità percettive poco sviluppate (tunnel-vision), sono grandi ostacoli per riconoscere concretamente elementi di benessere, nel cavallo e in noi stessi, anche quando tali indicatori  fossero tutti chiari e riconosciuti scientificamente, in quanto siamo poco allenati nel riconoscerli nella nostra quotidianità”. Il confronto aperto, appassionato e interessante con gli altri relatori presenti come Claudio Villa e Angelo Telatin, permettono di sottolineare e chiarire molti dei punti e degli aspetti emersi dalle relazioni della Riserva Zooantropologica Sparta.

Intanto il convegno procede con un pubblico crescente e con la presenza di persone come Michel Robert, Filippo Moyersoen, Hilary Bradford.

Al di fuori del padiglione vengono rappresentate inesistenti immagini di benessere per cavalli e persone, come purtroppo spesso accade nelle fiere con cavalli emotivi e attività equestri svolte in contesti inappropriati, come tra i tavolini dell’angolo ristoro, con un forte rischio sicurezza.

La strada da fare è ancora lunga è la presenza di questi convegni è essenziale per renderci più informati e consapevoli.

Un grazie a CAVALLIaMILANO che ha voluto organizzare questo Laboratorio sul Benessere e che Riserva Zooantropologica Sparta auspica diventi sempre più presente, concreto e soprattutto coerente.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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COMUNICATO STAMPA – MEDICI VETERINARI ETOLOGI A SPARTA

La Riserva ZooantropologicaSparta ha condotto, attraverso i suoi docenti, Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, due giornate di aggiornamento teorico-pratico per Medici Veterinari iscritti al II° anno della Scuola di Specializzazione in “Etologia applicata e benessere animale”, organizzato dall’Università degli studi di Napoli, dal titolo “Il Cavallo Cognitivo” e “La Consulenza Zooantropologica”.

Poche chiacchiere e molti fatti per il secondo aggiornamento professionale presso la Riserva Zooantropologica Sparta, il primo si è tenuto lo scorso anno, di grande valore etico e pratico, per professionisti veterinari che dedicano la loro vita al prendersi cura degli animali.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 10 ottobre 2011 | Si sono concluse con successo due giornate di intensa formazione professionale pressola Riserva Zooantropologica Sparta in sabina romana nei giorni del 6 e del 7 ottobre,  dove un nutrito gruppo di medici Veterinari guidati dalla Prof. Alessandra Pelagalli, provenienti da Napoli e Roma per il secondo anno di aggiornamento, ha potuto realmente toccare con mano l’approccio zoo antropologico applicato al cavallo. Le parole chiave di queste due giornate denominate “Il Cavallo Cognitivo” e “La Consulenza Zooantropologica”, sono state: cognizione, benessere, emozione, relazione, equitazione, formazione, crescita.

I partecipanti hanno affermato che le due giornate sono state molto pregnanti di significato e molto concrete, con una parte teorica che rispecchia fortemente la parte pratica e viceversa. L’aggiornamento professionale per Medici veterinari rientra nelle tematiche affrontate nel corso di studio della Specializzazione in “Etologia applicata e benessere animale” organizzato dalla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università “Federico II” di Napoli, ed è stato condotto da Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, rappresentanti dell’Associazione Sparta collegata all’omonima Riserva Zooantropologica.

Le due giornate hanno lasciato molto ai medici veterinari partecipanti, dando nuovi spunti ed un nuovo senso alle loro attività professionali con gli animali, in questo caso guidati dai cavalli. L’esperienza diretta con i cavalli ha potuto dare un nuovo senso dell’approccio zooantropologico al cavallo. Il cavallo perde la sua connotazione classica e fuoriesce come un essere capace di avere una propria cognizione dell’essere e di ciò che lo circonda e delle dinamiche che lo coinvolgono anche nel rapporto con l’uomo. A Sparta si sperimenta, quindi, un  giusto equilibrio nel rapporto uomo – natura.

“Si tratta” afferma Francesco De Giorgio “di una rivoluzione che nasce da una consolidata esperienza pratica, con importanti basi scientifiche legate agli aspetti di benessere, apprendimento, relazione, socialità, formazione”. I medici veterinari hanno potuto cogliere significativamente anche l’importanza della persona coinvolta nei processi zooantropologici che precisa José Maria Schoorl: “Diventa anello-chiave importante nel percorso di consapevolezza verso una relazione cavallo-uomo reale e autentica, basata su determinate scelte, su un cambiamento profondo e su determinati e innovativi paradigmi”.

Sparta continua il suo percorso con sempre più forza e determinazione, con un messaggio che viene sempre più condiviso in diversi ambiti divulgativi, accademici e pratici.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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