centro di formazione sulla relazione e le dinamiche relazionali tra uomo e cavallo

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COMUNICATO STAMPA | MASTER ZEA | TERZO MODULO | PROCESSO A SKINNER

COMUNICATO STAMPA

Master in Zooantropologia Equina Applicata (ZEA), terzo modulo:

Processo a Skinner.

 

Il terzo modulo del Master ZEA, organizzato dall’Associazione Culturale Sparta e dal titolo “Apprendimento” si è focalizzato in modalità molto pratica sulla teoria dell’apprendimento, sul condizionamento, ma principalmente sull’apprendimento cognitivo come elemento principe e indiscutibile dell’approccio cognitivo-relazionale.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com

| Roma.- 19 dicembre 2011 |

Il terzo modulo del Master ZEA che si è tenuto il 17 e 18 dicembre presso la Riserva Zooantropologica Sparta, è stato tenuto in modalità molto pratica e illuminate su concetti innovativi.

I partecipanti hanno potuto sperimentare praticamente tutti gli argomenti collegati all’apprendimento nel cavallo. La teoria dell’apprendimento è stata spiegata nei suoi fondamenti, attraverso esempi ed esercizi pratici, con l’obiettivo di metterla in discussione, sottoponendo sotto critica l’approccio skinneriano/meccanicista/comportamentista all’apprendimento, purtroppo ancora così presente nella formazione del cavallo e non solo, dando invece risalto all’apprendimento cognitivo, che risulta essere l’unico eticamente accettabile secondo la strada zooantropologica che si pratica a Sparta.

Secondo Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, docenti del Master ZEA, l’applicazione del condizionamento operante oltre ad avere carattere di scarsa scientificità evoluta, depriva il potenziale cognitivo del cavallo e lo riduce ad una mera macchina che risponde alle esigenze antropocentriche dell’umano.

Sparta si pone come fronte divulgativo, formativo e scientifico per il riconoscimento del cavallo come essere vivente senziente.

In quest’ottica Sparta presenterà a marzo un innovativo lavoro di ricerca sull’apprendimento sociale nel cavallo, nell’ambito dell’ International Equine Science Meeting in Germania.

Il Master ZEA intanto continua con grande vigore, contribuendo ad una formazione molto pratica, competente e fortemente rivoluzionaria nel mondo equestre.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zooantropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

Riferimenti:

www.spartariserva.com

sparta.formazione@gmail.com

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COMUNICATO STAMPA: SPARTA, LEZIONE UNIVERSITARIA A TERAMO

COMUNICATO STAMPA

Associazione Sparta a Teramo, lezione universitaria zooantropologica

alla Facoltà di Medicina Veterinaria.

Divulgare e formare, sono due delle principali attività dell’Associazione Sparta, questa volta effettuate in coordinamento con la Prof.ssa Pia Lucidi, della Facoltà di Veterinaria dell’Università degli studi di Teramo.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 8 dicembre 2011 |

7 dicembre 2011, ore 9.00, Università di Teramo, Medicina Veterinaria, Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl entrano in aula per una mattinata di docenza zooantropologica agli studenti del I anno.

Gli studenti incuriositi entrano nel mondo della zooantropologia equina, del benessere del cavallo, della differenza tra condizionamento e cognitività nella formazione dei cavalli, attraverso le parole appassionate di Francesco e José.

Per loro futuri veterinari è importante saper cogliere le sfumature ed andare con una lettura profonda sul vero significato di benessere animale, in questo caso riguardante il cavallo.

La giornata è proseguita con un affiancamento pratico a Davide (studente del II anno a Teramo, che frequenta sia per studio che per lavoro anche La Riserva Zooantropologica Sparta) ed al suo cavallo Dromos.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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COMUNICATO STAMPA | SPARTA: GRANDI APPREZZAMENTI IN OLANDA

COMUNICATO STAMPA

Sparta si attesta anche in Olanda come uno dei riferimenti sul benessere del cavallo, sull’approccio cognitivo-relazionale e sulla crescita personale.

In un tour di pochi giorni, ma molto intenso, gia’ notevoli apprezzamenti raccolti in Olanda da parte del mondo equestre, del mondo accademico, del mondo sociale e naturalistico.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 30 novembre 2011 |

Tutto ha avuto inizio domenica 27 novembre con il Seminario “Het Cognitieve Paard” presso il centro Werken in Balans di Zefanja Vermeulen, che ha avuto un’inaspettata gradita e numerosa partecipazione. Molti gli apprezzamenti e notevole l’interesse riscontrato sia per la parte teorica, che per quella pratica condotta da Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl dell’Associazione Sparta.

 

Già sono stati messi in pianificazione per il 2012 da Sparta, ulteriori seminari ed eventi formativi approfonditi  in territorio olandese.

Il giorno dopo il seminario Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, hanno avuto un importante, interessante e piacevole incontro con Machteld van Dierendonck dell’Università di Utrecht e con i suoi splendidi cavalli islandesi: la van Dierendock è uno dei principali riferimenti internazionali sul comportamento del cavallo. Il dialogo si è soffermato sul vero significato di benessere e di relazione e sull’esigenza di approfondire la ricerca anche dal punto di vista cognitivo-relazionale. Con impeto, dopo aver ascoltato attentamente il messaggio di Sparta, la van Dierendock ha salutato Francesco e José lasciandoli con la frase :”Divulgare, divulgare, divulgare”, incitandoli ad essere presenti con Sparta, nei maggiori meeting scientifici internazionali.

Il giorno seguente all’incontro con la van Dierendock, Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl si sono recati nuovamente da Zefanja Vermeulen, per un affiancamento ad un cavallo con gravi problemi di aggressività verso l’uomo. Due ore di sessione con il cavallo nel suo branco di riferimento, attraverso un percorso di problem solving in ottica zooantropologica che integrato con un lavoro sulla proprietaria, hanno permesso alla stessa di vedere il problema da un diverso punto di vista. La pratica dell’approccio zooantropologico ha avuto successo anche in questo caso con uno degli ormai noti affiancamenti spartani, dove è stato messo in crisi anche il discorso su leadership e dominanza.

Il lavoro tecnico sul cavallo è stato totalmente basato su metodologia cognitivo-relazionale, proprio per ridurre i suoi comportamenti reattivi e guidarlo verso una diversa prospettiva delle attività svolte al fianco dell’uomo.

In tarda mattinata i rappresentanti di Sparta si sono recati ad un appuntamento con Roeland Vermeulen, uno dei responsabili dell’Associazione FREE Nature, che gestisce diverse aree in Olanda, in cui sono presenti gruppi numerosi di cavalli Konik, una razza ancestrale discendenti degli arcaici cavalli Tarpan.

In questo video l’area che abbiamo visitato: 

Con Free Nature, Sparta  concorderà possibili protocolli d’intesa per dare opportunità esperienziali, di ricerca e di studio anche per studenti italiani che hanno voglia e desiderio di trascorrere un periodo di studio etologico dei cavalli Konik in Olanda.

Dopo l’incontro con Free Nature, un nuovo viaggio per l’Associazione Sparta per un incontro con la giornalista Janette Dijkgraaf della rivista equestre VrijRuiter che, ricevuta notizia della presenza e delle attività spartane in Olanda, ha voluto ad ogni costo fare un’intervista a Francesco e José prima della loro partenza per l’Italia, in quanto riteneva fondamentale divulgare l’approccio zooantropologico applicato al cavallo anche in Olanda.

Il 2012 vedrà l’Associazione Sparta molto impegnata sui fronti italiano e olandese, sicuramente la passione, la forza, la determinazione vibrerà, per ora, da un capo all’altro d’Europa.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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COMUNICATO STAMPA | MASTER ZEA | SECONDO MODULO ETOLOGIA DI BASE

COMUNICATO STAMPA

Master in Zooantropologia Equina Applicata (ZEA),

completato il secondo modulo.

 

Il secondo modulo del Master ZEA, organizzato dall’Associazione Culturale Sparta, dal titolo “Etologia di Base” ha posto l’attenzione sul comportamento animale in generale e su quello del cavallo in particolare, enfatizzando l’importanza di sviluppare appropriate capacità d’osservazione ed interpretazione dei comportamenti equini.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 20 novembre 2011 | L’acquisizione teorica-esperienziale delle basi dell’etologia per sviluppare interazioni più consapevoli con i cavalli, questo l’obiettivo del secondo modulo dal titolo “Etologia di Base” del Master in Zooantropologia Equina Applicata (ZEA).

I partecipanti sono stati guidati alla comprensione dell’etogramma, fondamentale strumento di analisi del comportamento animale. Questo aspetto necessita dello sviluppo di importanti capacità analitiche e osservative oggettive. Il passaggio nel passare da un’osservazione soggettiva ad una oggettiva, ha richiesto un significativo impegno da parte degli studenti. Diverse sono state le esercitazioni pratiche tra i cavalli durante questo modulo. Una pratica che spesso manca nella formazione più convenzionale, ma che invece fa la differenza nell’acquisizione di corretti strumenti di conoscenza.

Come sempre accade, i cavalli di Sparta sono stati maestri nel guidare i partecipanti nel dialogo con se stessi e nell’affrontare percorsi di crescita non facili e immediati.

Il Master ZEA continua con grande vigore, contribuendo ad una formazione molto pratica, competente e fortemente rivoluzionaria nel mondo equestre.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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COMUNICATO STAMPA | SPARTA: LEZIONE UNIVERSITARIA A PISA

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La Zooantropologia Equina Applicata sbarca per la prima volta all’Università degli Studi di Pisa.

La Riserva Zooantropologica Sparta ha tenuto due ore di lezione presso la Facoltà di Medicina Veterinaria.

 

Dopo le Università di Teramo e Napoli, anche gli studenti del secondo anno del corso di laurea in Medicina Veterinaria, dell’Università degli Studi di Pisa, hanno seguito con notevole entusiasmo ed interesse la lezione tenuta dalle guide di Sparta.

Una lezione dai contenuti fuor di dubbio innovativi e rivoluzionari, che ha trattato del benessere del cavallo, della relazione con l’umano, dell’apprendimento cognitivo equino.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 8 Novembre 2011 | Il 2 novembre 2011, si è tenuta a Pisa, presso l’aula E della Facoltà di Medicina Veterinaria, una lezione di zooantropologia equina applicata, condotta da Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl.

Le materie trattate hanno riscosso un grande interesse da parte degli studenti e dal loro docente di riferimento, il prof. Claudio Sighieri, che ha definito i contenuti della lezione molto innovativi e sicuramente su un fronte avanzato di cambiamento rispetto all’attuale contesto di riferimento equestre e che si basano su un’esperienza pratica notevole ed su un approccio scientifico che sa guardare al futuro del benessere vero del cavallo e della sua relazione con l’uomo.

La lezione è stata molto interattiva. Molte le domande, le curiosità, le richieste di approfondimento espresse dai ragazzi, a cui Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl hanno saputo rispondere, dando direzione con la loro usuale professionalità, determinazione e sorridente fluidità.

Gli studenti hanno mostrato una grande fame di sapere rispetto all’etologia cognitiva, come una scienza con nuove prospettive e che sappia guardare diversamente agli animali ed alla loro relazione con l’uomo.

Informazioni su Sparta:

A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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ETO-ZOOANTROPOLOGIA APPLICATA: IL SISTEMA BRANCO

Lavorare con un branco di cavalli in modalità eto-zooantropologicamente corretta, significa prima di tutto considerare quel gruppo di organismi, come un sistema complesso.

Infatti un branco non è solo un insieme di organismi, ma può essere considerato a tutti gli effetti un organismo unico in cui tutti gli elementi sono in stretta relazione, compreso l’uomo.

Possiamo immaginare tutti i cavalli in stretta comunicazione tra essi, con il contesto esterno, con l’uomo e con ogni altro elemento presente come un sistema di cellule nervose con le loro affascinanti e spettacolari sinapsi.

E così anche nel sistema branco, così come nel sistema neuronale, la comunicazione è molto stretta e costante.

Nelle immagini che seguono potete osservare una tipica attività quotidiana a Sparta.

Provate ad osservare queste immagini unendo tutti gli elementi come sinapsi. Tracciate una linea tra un cavallo e l’altro, tra me e Pioggia (la cavalla grigia), tra Pioggia e Sparta il suo puledro, tra le altre cavalle e me, tra Sparta il puledro e Taku il cane e così via. Cosa riuscite a cogliere? Quali sono i messaggi che vengono coinvolti all’interno della scena osservata e quali messaggi giungono a voi che la osservate?

Lavorare quotidianamente in queste modalità significa arricchire molto i piani dimensionali etologici e zooantropologici, così come cresce un contesto neuronale libero di svilupparsi attraverso le sue sinapsi.

Questo vale sia per il cavallo, sia per la persona e per ogni altro elemento.

Testo: Francesco De Giorgio | Foto: José Maria Schoorl

COMUNICATO STAMPA – SPARTA AL LABORATORIO SUL BENESSERE DEL CAVALLO A CAVALLIaMILANO

COMUNICATO STAMPA

La Riserva Zooantropologica Sparta ha partecipato, attraverso i suoi rappresentanti, Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, al Laboratorio sul Benessere di CAVALLIaMILANO, dove si sono discussi tutti gli aspetti e gli sviluppi legati al benessere del cavallo.

 

La Riserva Zooantropologica Sparta ha chiarito fin dalle prime battute di scambio con gli altri relatori, che prima di ogni altro ragionamento va definito e concordato il significato vero di benessere, in particolare degli indicatori di benessere, partendo con delle domande collegate alle inequivocabili immagini della presentazione spartana.

Riserva Zooantropologica Sparta | www.spartariserva.com | sparta.formazione@gmail.com | Roma.- 16 ottobre 2011 | Il 15 ottobre Sparta ha preso parte con forza e sostanza al Laboratorio sul Benessere del Cavallo, all’interno della Manifestazione CAVALLIaMILANO 2011.

In un mondo carico di passione e tradizione come quello equestre, oggi ci troviamo con una grande e complessa questione, quella del benessere del cavallo. Come possiamo offrire benessere al cavallo? Quale benessere? Cos’è benessere dal punto di vista del cavallo?

Questione complessa anche perché la ricerca scientifica in questo campo ancora annaspa alla scoperta di reali indicatori di benessere, in quanto deve fare i conti anch’essa con molti pensieri abitudinari, rigidità concettuali e soggettive convinzioni.

Riserva Sparta espone il suo punto di vista all’interno del Laboratorio sul Benessere, partendo proprio da un’immagine non propriamente di benessere presente all’interno del Laboratorio: l’organizzazione del Laboratorio di CAVALLIaMILANO aveva pensato che la presenza di un cavallo nello spazio antropico del  laboratorio, fosse un fatto opportuno. Prima dell’inizio dei lavori Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl, segnalano all’organizzazione che sarebbe stata assolutamente inidonea la presenza di un cavallo nella sede del Laboratorio, viste anche l’eccessiva confusione e l’isolamento sociale a cui sarebbe stato sottoposto il cavallo. L’organizzazione non ha ritenuto utile tenere nel debito conto l’istanza spartana e così Francesco De Giorgio, all’inizio della sua relazione, vedendo inoltre il disagio del cavallo, ha subito dichiarato:”La presenza di questo cavallo in questa sede è inappropriata proprio perché parliamo di benessere”. Così si è provveduto a portar via il cavallo dalla sala del convegno, offrendo così un ottimo spunto di riflessione tra uditorio e relatori.

Riprendendo il convegno Francesco De Giorgio e José Maria Schoorl stimolano gli altri relatori e l’auditorio sulla necessità di una necessaria apertura mentale da parte dell’equitazione convenzionale, per poter arrivare ad una diversa immagine di cavallo. Un’immagine che a Sparta è già realtà grazie all’impegno di Francesco e José, che sono riusciti nel quotidiano a sviluppare e applicare l’approccio zoo antropologico relativo al cavallo.  Afferma José Maria Schoorl durante il convegno: ”Il maggiore blocco verso il reale benessere del cavallo è sicuramente l’enorme quantità di abitudini che abbiamo nella nostra convivenza con gli animali, che fa diventare scontati gesti che in realtà dovremmo mettere in discussione”. Tra i relatori era presente anchela Dr.ssa Michela Minero, docente e ricercatrice in Scienze Animali presso l’Università degli studi di Milano, una presenza fortemente voluta e richiesta a CAVALLIaMILANO dai rappresentati di Sparta, che ha dato una luce ancora più chiara e scientifica sul benessere del cavallo, sugli indicatori di benessere, elementi questi che sono ancora in fase di ipotesi e definizione da parte del contesto scientifico di ricerca.

Nel convegno De Giorgio continua spiegando quanto l’habitat in termini di spazio, gestione, socialità e attitudine delle persone, ha un notevole impatto sulla possibilità del cavallo di essere più o meno cognitivo e che lo sviluppo della cognizione equina, muovendosi sul fronte dell’apprendimento esperienziale e della co-formazione,  invece che della doma e dell’addestramento, è la base del benessere più vero e concreto. Francesco De Giorgio illumina ancora appassionatamente l’uditorio affermando: “I cavalli in natura non sono creature così reattive, schizzate ed emotive come spesso pensiamo o ci inducono a pensare, ma sono esseri dotati di una grande capacità cognitiva nell’interagire con il loro ambiente di riferimento. L’idea del cavallo come una preda, imbrigliata dalle proprie emozioni è una proiezione umana, che non corrisponde affatto alle dinamiche di vita di questi animali in contesti naturali o semi-naturali. La sua emotività si sviluppa invece a contatto con l’uomo nelle attività equestri attuali, soprattutto in quelle performative, agonistiche e addestrative”.  A questo proposito precisa inoltre Schoorl: “La nostra società frenetica, la cultura della performance, l’ansia prestazionale, sia in ambito professionale che relazionale, oltre alle capacità percettive poco sviluppate (tunnel-vision), sono grandi ostacoli per riconoscere concretamente elementi di benessere, nel cavallo e in noi stessi, anche quando tali indicatori  fossero tutti chiari e riconosciuti scientificamente, in quanto siamo poco allenati nel riconoscerli nella nostra quotidianità”. Il confronto aperto, appassionato e interessante con gli altri relatori presenti come Claudio Villa e Angelo Telatin, permettono di sottolineare e chiarire molti dei punti e degli aspetti emersi dalle relazioni della Riserva Zooantropologica Sparta.

Intanto il convegno procede con un pubblico crescente e con la presenza di persone come Michel Robert, Filippo Moyersoen, Hilary Bradford.

Al di fuori del padiglione vengono rappresentate inesistenti immagini di benessere per cavalli e persone, come purtroppo spesso accade nelle fiere con cavalli emotivi e attività equestri svolte in contesti inappropriati, come tra i tavolini dell’angolo ristoro, con un forte rischio sicurezza.

La strada da fare è ancora lunga è la presenza di questi convegni è essenziale per renderci più informati e consapevoli.

Un grazie a CAVALLIaMILANO che ha voluto organizzare questo Laboratorio sul Benessere e che Riserva Zooantropologica Sparta auspica diventi sempre più presente, concreto e soprattutto coerente.

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A Sparta si sviluppa la zooantropologia equina, l’equitazione zooantropologica e la crescita personale mediata dal cavallo. I cavalli vengono formati seguendo percorsi cognitivo-relazionali, in quanto solo quando il cavallo è libero di pensare e anche libero di relazionarsi con l’umano da terra, dalla sella e nei percorsi di crescita personale, dando il suo contributo forte e libero ad una maggiore consapevolezza nell’umano stesso.

A Sparta le attività vengono guidate dall’etologo, zoo antropologo e uomo di cavalli italiano Dr. Francesco De Giorgio e dalla donna di cavalli Dr.ssa olandese José Schoorl, esperta nella gestione del cambiamento e delle dinamiche sociali umane.

Sparta si trova tra gli uliveti secolari della Sabina Romana a Montorio Romano, via delle Pantane.

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